Ho sempre avuto molti dubbi sulla effettiva esistenza di un ordine internazionale liberale nel periodo tra il 1945, fondazione delle Nazioni Unite, e il 1989, crollo del comunismo sovietico e, secondo Fukuyama, Fine della storia. In effetti, la storia della contrapposizione delle democrazie liberali e dei regimi comunisti era finita, proprio come scrisse lui stesso, con la vittoria delle democrazie liberali. [Leggi di più…]
Una bella domenica italiana al Corriere
Il «Corriere della Sera» di domenica 26 ottobre 2025 nelle pagine della Cultura con risalto annuncia che una giuria presieduta da Aldo Cazzullo, che cura la pagina quotidiana «Lo dico al Corriere» e molto altro molto spesso scrive, ha premiato un libro scritto da Massimo Gramellini, responsabile per il «Corriere» della rubrica di prima pagina «Il Caffè». Sabato 25 ottobre Aldo Cazzullo è stato ospite della trasmissione «In altre parole» condotta da Massimo Gramellini per rete televisiva La7. [Leggi di più…]
State-building in Palestina, pace per la democrazia, e viceversa
Nonostante molte critiche, più o meno fondate e saccenti, il Piano di Pace di Donald Trump ha posto, almeno finora, termine al conflitto Israele-Hamas e consentito lo scambio fra circa duemila detenuti palestinesi e 48 ostaggi israeliani vivi e morti. Poi, è certamente opportuno e doveroso porre nel mirino delle critiche quello che risalta, l’impianto affaristico della ricostruzione a Gaza, e quello che viene progettato, una fase di indefinita durata di un governo «tecnocratico e apolitico». [Leggi di più…]
Democrazie, non fragili, ma complesse
Fra pochi giorni sarà in libreria il primo importante libro di Giovanni Sartori, Democrazia e definizioni, pubblicato dal Mulino nel 1957. Come avrebbe poi teorizzato, Sartori scriveva contro, vale a dire criticando le definizioni di democrazia date dai comunisti e dai benpensanti non solo a sinistra negli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso. [Leggi di più…]
L’essenza di quel che è imperativo sapere su pace e guerra
Si vis pacem, para bellum. Crediamo tutti di sapere che cosa significa questa farse latina. È il chiaro invito ad armarsi per rendere noto e evidente a tutti i potenziali aggressori che il nostro paese, pardon, la nostra Nazione è pronta, forse non solo militarmente, a difendersi. [Leggi di più…]
Non genocidio, ma crimini di guerra
Non ho nessuna ragione specifica, personale, famigliare, amicale, di tipo culturale, neppure politica nel senso di appartenenza, per sentire, continuare a provare un profondo senso di colpa per le leggi razziali e, soprattutto, in maniera dolorosa per l’olocausto. Quel binario 21 della stazione di Milano dal quale intere famiglie di ebrei furono deportate ad Auschwitz e le pietre di inciampo che si trovano anche Bologna per ricordare alcuni di loro colpiscono costantemente le mie emozioni più profonde. [Leggi di più…]
Quelli che l’Europa di Ventotene
«L’Europa di Ventotene», ha affermato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, «non è la mia Europa». Non avrebbe certamente potuto esserlo poiché lei non si sarebbe mai trovata fra i confinati a Ventotene, ma certamente a Roma fra i confinatori fascisti. Perché gli alleati del regime fascista che metteva in galera e confinava i suoi oppositori erano proprio i nemici dell’Europa di Ventotene. [Leggi di più…]
- 1
- 2
- 3
- …
- 10
- Pagina successiva »