Paradoxaforum

  • Home
  • Contatti
  • Chi siamo

La ‘nostra’ Africa tra dogma e mito

4 Luglio 2024 di Laura Paoletti Lascia un commento

[Editoriale di «Paradoxa» 2/2024, “L’Africa tra passato e futuro”, a cura di Raffaella Gherardi e Vera Negri Zamagni]

«Gli europei hanno perso la capacità di costruire miti o dogmi e quando ne abbiamo bisogno siamo dipendenti dalle reliquie del nostro passato. Ma la mente degli africani si muove con naturalezza e semplicità su questi sentieri oscuri e profondi» (K. Blixen, Out of Africa, Londra 2015). [Leggi di più…]

Archiviato in: Interventi Etichettato con: Paradoxa, Editoriale, 2024, Africa

Progressisti sì, ma…

8 Aprile 2024 di Laura Paoletti Lascia un commento

[Editoriale di «Paradoxa» 1/2024, “Progressismo: prospettive, criticità, attualità”, a cura di Claudia Mancina]

L’identikit del progressismo che emerge da questo fascicolo è un ritratto à la Picasso: singoli elementi figurativi sono chiaramente riconoscibili, ma all’occhio non è concesso rilassarsi nella percezione di una forma complessiva capace di armonizzarli in un’immagine stabile, come se prospettive diverse scomponessero il quadro d’insieme su una pluralità di dimensioni non necessariamente compossibili in un unico spazio. [Leggi di più…]

Archiviato in: Interventi Etichettato con: Editoriale, progressismo, 2024, Paradoxa

Generato, non creato: tecnologia in cerca d’autore

4 Gennaio 2024 di Laura Paoletti Lascia un commento

[Editoriale di «Paradoxa» 4/2023, “IA – Tu chiamala, se vuoi, intelligenza”, a cura di Stefano Quintarelli]

Ho chiesto a uno dei volti più noti dell’intelligenza artificiale generativa (ChatGPT) se conoscesse l’espressione «generato, non creato». Mi ha spiegato che è un sintagma proprio della teologia cristiana e che – copio e incollo la risposta – «in questo contesto ‘generato’ si riferisce al fatto che il Figlio è nato o ha avuto origine dal Padre, ma non è stato creato nel senso di essere stato creato ex nihilo (dal nulla) come il resto del creato». Chapeau.  [Leggi di più…]

Archiviato in: Interventi Etichettato con: Paradoxa, digitalizzazione, intelligenza artificiale, 2023, Editoriale, social media

Tra Zuckerberg e Hegel

2 Ottobre 2023 di Laura Paoletti Lascia un commento

[Editoriale di «Paradoxa» 3/2023, “Singolarismo e Riconoscimento”, a cura di Stefano Zamagni]

Per mettersi in sintonia, emotiva prima che intellettuale, con queste pagine, sarebbe utile riguardare il film del 2010 di David Fincher, The Social Network, che racconta la nascita di Facebook dall’idea di un introverso studente di Harvard, non particolarmente brillante nelle interazioni sociali. In particolare, è interessante l’effetto di ambivalenza che la narrazione suscita e vuole suscitare. [Leggi di più…]

Archiviato in: Interventi Etichettato con: singolarismo, social media, società civile, Paradoxa, tecnologia, comunicazione, 2023, Editoriale

Spazi curvi

3 Luglio 2023 di Laura Paoletti Lascia un commento

[Editoriale di «Paradoxa» 2/2023, “I nuovi equilibri geopolitici”, a cura di Emidio Diodato]

Il modo in cui, per lo più, ci si rappresenta l’azione di una forza nello spazio è ancora largamente debitore del paradigma newtoniano. La forza di gravità terrestre, per esempio, viene immaginata come quella capacità del nostro pianeta di agire a distanza su corpi di massa significativamente più piccola, attirandoli a sé senza toccarli: in questo tipo di rappresentazione, lo spazio ha il ruolo di una semplice cornice, sostanzialmente indifferente ai drammi delle prove di forza che si svolgono al suo interno. [Leggi di più…]

Archiviato in: Interventi Etichettato con: Paradoxa, Occidente, geopolitica, Unione Europea, politica

Identikit dell’Occidente

27 Marzo 2023 di Laura Paoletti Lascia un commento

[Editoriale di «Paradoxa» 1/2023, Orgogliosamente Occidente, a cura di Gianfranco Pasquino]

Quando si scatta una foto o si mette mano a un ritratto è opportuno, normalmente, che il soggetto non si muova, per evitare che l’immagine risulti sfocata. In queste pagine accade esattamente il contrario: la messa a fuoco dell’Occidente è il risultato della rinuncia metodologica ad immobilizzarlo in una qualche rigida definizione identitaria, così che, come in un volto, la libertà di movimento delle sue espressioni più caratteristiche possa lasciarne affiorare l’inconfondibile fisionomia complessiva. [Leggi di più…]

Archiviato in: Interventi Etichettato con: democrazia, identità, Paradoxa, Occidente

Noi e/o loro

16 Gennaio 2023 di Laura Paoletti 1 commento

[Editoriale di «Paradoxa» 4/2022, “Giovani e società. Fine della trasmissione?”, a cura di Mario Morcellini]

C’era una volta, molti anni fa, un momento preciso della giornata – per l’esattezza le 23.30 in punto – in cui l’Italia tutta si ritrovava affratellata da un sottile senso di angoscia: era quando, sullo sfondo di un cielo nuvoloso e col sottofondo mesto e solenne delle Armonie del pianeta Saturno di Roberto Lupi, lo schermo televisivo mostrava il lento movimento di un traliccio che preludeva alla comparsa della fatidica scritta: «Fine delle trasmissioni». [Leggi di più…]

Archiviato in: Interventi Etichettato con: Paradoxa, comunicazione, digitalizzazione, società civile

  • « Pagina precedente
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • …
  • 6
  • Pagina successiva »

Tema in discussione

  • Ordine internazionale: sul viale del tramonto?
  • L'Europa da Ventotene ad oggi
  • I voti dell'Europa
  • Democrazie e guerra
  • Presidenzialismo
  • Guerra russo-ucraina
  • Il vaccino della conoscenza
  • Rientro a scuola. La sfida al Covid
  • CoVid19. Le angolazioni della crisi
  • Fatti e disfatti
  • Unione Europea
  • Il ’68, lo Stato, la nazione
  • Comunicazione politica
  • Newsletter

    * campi obbligatori

    Commenti recenti

    • Dino Cofrancesco su 1956 – Gli insegnamenti della rivolta ungherese ignorati dagli intellettuali con l’elmetto
    • Michele Magno su 1956 – Gli insegnamenti della rivolta ungherese ignorati dagli intellettuali con l’elmetto
    • Gianfranco Pasquino su 1956 – Gli insegnamenti della rivolta ungherese ignorati dagli intellettuali con l’elmetto

    GLI AUTORI

    IL TEMA IN DISCUSSIONE

    Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    La crisi dell’ordine mondiale è una crisi di autorità politica

    26 Gennaio 2026 di Fulvio Attina Lascia un commento

    È chiaro che l’ordine mondiale è entrato in una fase di transizione ma non è chiaro in cosa consista questa transizione. Molti propendono per la deriva multipolare che significa erosione dell’ordine internazionale liberale e crisi della leadership o egemonia statunitense. … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione, Interventi Contrassegnato con: geopolitica, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?, Occidente

    Ancora sulla «scespiriana» follia trumpiana

    22 Gennaio 2026 di Antonio Malaschini 1 commento

    In precedenti articoli ci chiedevamo se sotto l’apparente «follia» dei comportamenti del Presidente americano Donald Trump non si nascondesse invece un «metodo» razionale da lui con decisione seguito. Ed il metodo veniva rinvenuto in quel documento di 887 pagine della Heritage Foundation, il Project 2025 pubblicato nel 2023, nel quale era delineato un vero e proprio programma di governo. … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione, Interventi Contrassegnato con: Trump, democrazia, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Della guerra, ovvero sopra l’’Extinctio iuris internationalis’

    19 Gennaio 2026 di Giuseppe Ieraci 2 commenti

    In principio, c’era la guerra. Che si tratti di un adepto della Realpolitik, centrata sui concetti di «interesse nazionale» e di anarchia internazionale, oppure di un groziano, convinto che i rapporti tra gli stati debbano essere regolati secondo principi universali, qualsiasi studioso di relazioni internazionali potrebbe accettare questo incipit e ammettere - come scriveva Sun Tzu ne L’arte della … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione Contrassegnato con: diritto, Politica e diritti umani, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?, storia

    Alla ricerca dell’ordine politico internazionale perduto

    12 Gennaio 2026 di Gianfranco Pasquino 5 commenti

    Ho sempre avuto molti dubbi sulla effettiva esistenza di un ordine internazionale liberale nel periodo tra il 1945, fondazione delle Nazioni Unite, e il 1989, crollo del comunismo sovietico e, secondo Fukuyama, Fine della storia. In effetti, la storia della contrapposizione delle democrazie liberali e dei regimi comunisti era finita, proprio come scrisse lui stesso, con la vittoria delle … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione Contrassegnato con: Unione Europea, geopolitica, politica internazionale, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Galleria fotografica

    Questo slideshow richiede JavaScript.

    Archivi

    Privacy Policy

    Contattaci

    Nova Spes International Foundation
    Piazza Adriana 15
    00193 Roma

    Tel. / Fax 0668307900
    email: nova.spes@tiscali.it

    Statistiche

    • 210.389 clic

    Seguici

    • Facebook
    • Instagram
    • Twitter
    • YouTube

    © Copyright 2016 Paradoxa Forum · All Rights Reserved