La ‘carne coltivata’ è stata definita una delle nuove frontiere dell’industria alimentare in cui si coniugano una rinnovata attenzione per la salute umana, il benessere degli animali e la tutela dell’ambiente. Al centro dell’interesse è il progetto di una transizione alimentare che, grazie all’agricoltura cellulare – termine con cui si indica la tecnologia che consente di produrre carne da cellule animali, [Leggi di più…]
‘Non ci indurre in tentazione…’
Nel dibattito in corso sul suicidio assistito, la sua liceità e le sue condizioni di applicazione, la cronaca recente ha registrato due posizioni antitetiche: da un lato chi, in nome del principio di autodeterminazione, compie un gesto dichiaratamente politico, decidendo con un sorriso di prendere congedo dalla vita (i casi di Laura Santi e Martina Oppelli) e dall’altro chi, per timore della solitudine e dell’abbandono, chiede allo Stato di essere protetto dalla tentazione del suicidio. [Leggi di più…]
Liberazione animale (1975-2025). 50 anni di dibattiti sull’animalismo
«Il libro che ha fatto nascere un movimento mondiale»: così è stato definito Liberazione animale del filosofo australiano Peter Singer. Sono passati 50 anni da allora e il testo di Singer è diventato negli anni una sorta di bibbia per tutti i movimenti in difesa degli animali, rappresentando un autentico punto di svolta: il passaggio dalla tradizionale zoofilia − ispirata a sentimenti di amore, pietà e compassione nei confronti degli animali − al moderno animalismo, inteso come movimento filosofico e politico che ha al suo centro la richiesta di giustizia per gli animali in quanto esseri senzienti. [Leggi di più…]
Il patriarcato, il filosofo e l’animalismo
Non è sconcertante che un filosofo, Leonardo Caffo, così attento nei suoi libri al destino degli animali maltrattati, si riveli così violento nei confronti di una donna, la sua compagna, tanto da essere condannato a 4 anni di carcere per maltrattamenti e lesioni gravi (tra cui un dito fratturato)? Basti ricordare che in uno dei suoi testi più noti, Il maiale non fa la rivoluzione. Il nuovo manifesto per un antispecismo debole, scrive che gli animali, nati con l’unica sfortuna di non essere umani, vivono vite terribili, brevi e meschine solo perché è nei nostri poteri abusare delle loro esistenze per il nostro tornaconto. Vengono allevati a fini alimentari, usati per la ricerca scientifica, imprigionati tra le sbarre di uno zoo, ridicolizzati nei circhi, ma noi ignoriamo tutto questo, vivendo felici e inconsapevoli, e non ponendoci alcun problema etico nei loro confronti. Per comprendere la vera condizione di un animale – è la tesi fondamentale del saggio – ci si dovrebbe chiedere cosa penserebbe un maiale se avesse la possibilità di indicare quella rivoluzione che è la liberazione animale. In tal modo si delineano i nuovi orizzonti morali liberi da ogni violenza nel quadro di quello che l’A. definisce un ‘antispecismo debole’, cioè di un deciso rifiuto di ogni discriminazione in base alla specie (tale è appunto lo ‘specismo’) in grado di operare una sintesi tra le diverse prospettive animaliste. [Leggi di più…]
“Fare da cavia”. Una rilettura di Robert Nozick
“Ho perso 40 chili in un anno. La mia malattia è incurabile. Sono sempre stato fortunato. Vivere così non mi interessa”. Ecco, condensata in rapida sintesi, nella titolazione della recente intervista rilasciata al “Corriere della Sera”, l’esperienza che sta vivendo Oliviero Toscani. La malattia cui si riferisce si chiama amiloidosi, malattia cronica inguaribile ma non incurabile, come riconosce lo stesso Toscani che si sta sottoponendo ad una cura sperimentale, aggiungendo: “faccio da cavia”. [Leggi di più…]
Fitopolis
Come ripensare le città dinanzi alla sfida del cambiamento climatico? Le città sono infatti il luogo in cui abitiamo, essendo ormai divenuti, noi umani, esseri specializzati nella vita urbana. Il che, se ha certo garantito alla nostra specie un aumento di funzionalità in moltissimi ambiti – trasporti, sanità, scuole, servizi –, ha comportato l’inevitabile allontanamento dalla nostra casa naturale. [Leggi di più…]
Oltre l’Antropocentrismo: Martha Nussbaum e la duplice sfida all’etica e al diritto
È possibile difendere gli animali con un’etica nuova? Quali sono gli strumenti intellettuali a nostra disposizione per operare un cambiamento significativo? In che modo il diritto e la teoria politica possono esserci d’aiuto? La questione della nostra responsabilità nei confronti del mondo animale è al centro di Giustizia per gli animali. La nostra responsabilità collettiva (ed. Il Mulino 2023), [Leggi di più…]