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L’elemosiniere del Papa e l’illegalità giusta

27 Maggio 2019 di Simona Andrini 9 commenti

La notizia: Il cardinale Konrad Krajewski, elemosiniere del Papa, rompe i sigilli apposti ai contatori di un palazzo occupato, ripristina la luce e spegne la legalità.

L’ossimoro, come noto, è figura retorica del discorso che si fa ospite di ogni tipo di linguaggio; in politica, ad esempio, suscitarono qualche successo, non disgiunto da insistite perplessità, le cosiddette convergenze parallele di democristiana memoria, primo esempio di una ragione politica che doveva trovare parole indicibili per sostenere una linea di governo. In poesia ed in letteratura sterminato è il campo dell’ossimoro, non diversamente da quanto accade nel linguaggio corrente; si pensi alle condoglianze (sempre vivissime), o alla rarefatta raffinatezza della moda minimalista (expensive simplicity) e così via discorrendo.

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Vecchiaia. Vietato calpestare

22 Giugno 2017 di Simona Andrini Lascia un commento

Kalòs géron, il grande vecchio (Omero) o l’impietoso decadimento? Rispetto e venerazione o abbandono e morte? Già tra gli stessi popoli primitivi non riscontriamo univocità riguardo il destino dei vecchi. Per talune tribù aborigene dell’Australia ad.es. la parola vecchio significava super-uomo; pertanto quanto più l’uomo invecchiava tanto più cresceva in autorità, onori e privilegi. Nell’altro caso, invece, i vecchi venivano isolati, abbandonati o uccisi. Le ragioni nascevano – e qui le analogie con l’oggi appaiono preoccupanti – dalla scarsità del cibo (troppe spese per la Sanità Pubblica), dalla inabilità alla caccia, alla guerra e alle crescenti difficoltà della vita (essere di peso e non più autonomi); di qui, sovente, nell’attesa del destino imposto, la decisione di togliersi spontaneamente la vita (Levy-Bruhl, L’âme primitive). [Leggi di più…]

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    Sovversivi e comunisti a Ventotene

    27 Marzo 2025 di Giuseppe Ieraci 2 commenti

    «La caduta dei regimi totalitari significherà sentimentalmente per interi popoli l’avvento della ‘libertà’; sarà scomparso ogni freno, ed automaticamente regneranno amplissime libertà di parola e di associazione. Sarà il trionfo delle tendenze democratiche». Sono parole di Silvio Berlusconi? Oppure di Volodymyr Zelenskyj? … [continua]

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    Quelli che l’Europa di Ventotene

    24 Marzo 2025 di Gianfranco Pasquino 2 commenti

    «L’Europa di Ventotene», ha affermato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, «non è la mia Europa». Non avrebbe certamente potuto esserlo poiché lei non si sarebbe mai trovata fra i confinati a Ventotene, ma certamente a Roma fra i confinatori fascisti. Perché gli alleati del regime fascista che metteva in galera e confinava i suoi oppositori erano proprio i nemici dell’Europa di Ventotene. … [continua]

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