Il Trumpismo sta operando come ‘discorso di un movimento’: una grammatica pubblica capace di unificare lamenti e risentimenti molto diversi sotto una logica comune, quella ‘del noi contro loro’. Le premesse dell’efficacia di questo discorso, volto a stigmatizzare i poveri e le politiche di welfare, sono basicamente due: per un verso, spostare la colpa su un gruppo vulnerabile, presentandolo come causa del disordine sociale, e per l’altro verso, offrire a chi è ‘dentro’ la comunità un senso di innocenza e superiorità morale. [Leggi di più…]
Perché è urgente dare vita al Ministero della Pace
In quanto segue, mi propongo di portare ragioni a sostegno del progetto mirante a dare vita, nel nostro paese, al Ministero della Pace. Già don Oreste Benzi, negli anni Ottanta, aveva avanzato l’idea quando scrisse: «Gli uomini hanno sempre organizzato la guerra; è ora di organizzare la pace». [Leggi di più…]
Papa Francesco: il pensiero teologico e l’opera riformatrice
Letum non omnia finit. (Non tutto finisce con la morte). Cosa resta della esemplare figura di Papa Francesco? Tantissimo davvero. Mi piace dapprima fare memoria della non comune capacità del Nostro di accogliere la sofferenza come occasione di consolazione. Che un afflitto possa essere beato nell’afflizione non è proprio di agevole comprensione. Ma con papa Francesco è stato così. [Leggi di più…]
Il Giubileo 2025 e il problema del debito estero
La sofferenza del debito nel Sud globale è in aumento, mettendo a rischio gli equilibri sociali e politici di quei Paesi. Secondo le stime del FMI, al 29 febbraio 2024, dei 68 Paesi a basso reddito (LIC) per i quali il Fondo conduce analisi di sostenibilità del debito, 9 sono già in difficoltà e 51 sono ad alto rischio di difficoltà. [Leggi di più…]
La rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale: impatti culturali, etici e sociali
L’accelerato sviluppo in ambito tecno-scientifico dei sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) va sollevando un insieme di inquietanti interrogativi circa le implicazioni sui fronti culturale, etico e sociale. Ciò è particolarmente il caso quando ci si riferisce all’IA generativa, a questa nuova branca dell’IA capace di generare – si badi: non di creare – nuovi contenuti multimediali (testo, video, audio) in risposta a suggerimenti umani (i cosiddetti prompts) sulla base di addestramenti ad hoc estratti da miliardi di dati (big data). [Leggi di più…]
Le semplificazioni non postulano le gare d’appalto al massimo ribasso
Il decreto c.d. «Semplificazioni» ha riacceso in questi giorni la questione riguardante la liceità e l’opportunità delle gare d’appalto al massimo ribasso. Il tema è antico e la letteratura in argomento è ampia e consolidata. Quel che si fa fatica a comprendere è perché stia passando l’equazione gare al massimo ribasso uguale a semplificazione. Il che non solo non è vero, ma pure pericoloso. Vedo di chiarire.
Primo, questa procedura di assegnazione degli appalti finisce con il ‘premiare’ quei soggetti di offerta che, per spuntare prezzi stracciati, si adoperano per sfruttare il lavoro, evadere le tasse, inquinare in modo irriguardoso nei confronti della sostenibilità. Una delle più antiche leggi economiche è quella di Grisham, che recita: «La moneta cattiva scaccia quella buona». Alla lunga, procedure del genere finiscono, al di là delle intenzioni di chi le pone in essere, col favorire le imprese meno meritorie.
Pandemia da Covid-19 e gerontofobia
Una vecchia tecnica impiegata in edilizia ci permette di comprendere la portata di una inquietante tendenza che si è andata affermando nell’ultimo quarantennio nella nostra società: la gerontofobia, il disprezzo e persino l’odio nei confronti dell’anziano.
Una volta terminato il tetto della casa, questo veniva allagato, cosicché gli operai, seguendo l’acqua che entrava in casa potevano capire dove c’erano delle crepe non individuabili alla vista e correre così ai ripari. Il COVID-19 è stata una prova di allagamento del nostro welfare e le crepe sono venute fuori. [Leggi di più…]