In politica internazionale, bisogna trovare alleati. Solo raramente quegli alleati sono, diventano, si trasformano in amici. Per fenomeni complessi come la guerra e la pace non bastano i buoni sentimenti, i sorrisi, gli abbracci. È assolutamente necessaria la condivisione di interessi, obiettivi, persino valori. Se il valore ultimo è la potenza, la grandezza della propria nazione, la condivisione del valore ultimo non è possibile. [Leggi di più…]
Varia
Il lavoro nell’epoca dell’intelligenza artificiale
Le trasformazioni che conosce il mondo del lavoro a seguito degli sviluppi tecnologici legati all’intelligenza artificiale sono molteplici ed evidenti. Portano vantaggi e svantaggi. Si è realizzato, in molte professioni, un adattamento degli esseri umani a queste trasformazioni, che ne ha modificato in molti casi caratteristiche, funzioni, e svolgimento. [Leggi di più…]
1956 – Gli insegnamenti della rivolta ungherese ignorati dagli intellettuali con l’elmetto
70 anni fa, l’Unione Sovietica represse duramente la rivolta ungherese, violando palesemente il diritto internazionale. Della sovranità e dell’indipendenza di uno Stato membro dell’Onu i Signori del Cremlino fecero strame. Nikita Kruscev, in reazione alla decisione del legittimo governo democratico di Imre Nagy di uscire dal Patto di Varsavia, diede l’ordine al maresciallo Ivan Stepanovič Konev di stroncare l’insurrezione con ogni mezzo. [Leggi di più…]
Modena, il nichilismo in azione
«Un’auto nella folla», «un caso isolato», «un pazzo», «era sotto effetto di qualche droga», «un marocchino», («radicalizzato?»), «un attentato terroristico di matrice islamica», «le autorità stanno indagando sui motivi» [Leggi di più…]
La questione della legge elettorale. Sintesi di un’audizione
Credo sia opportuno e utile mettere a disposizione dei lettori la estrema sintesi di quanto ho detto alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati martedì 5 maggio 2026 (ore 12.30-13.00). [Leggi di più…]
Una questione di grazia
Ci sono due aspetti da considerare nella vicenda della grazia concessa a Nicole Minetti. Il primo politico, il secondo di natura giuridica. [Leggi di più…]
Cari antisovranisti, dimenticate Bobbio
Anche studiosi di cui condivido (quasi sempre) idee e posizioni politiche, hanno contratto la pessima abitudine di usare termini come ‘sovranismo’, ‘nazionalismo’, ‘populismo’ in senso denigratorio, come infezioni della critica della ragion politica. Dire che una iniziativa, una proposta di legge, un’opinione è sovranista significa chiudere il discorso giacché, nel dibattito pubblico serio, possono entrare solo vedute e disegni che si ispirano alla democrazia liberale e ai suoi valori e tutto ciò che ne fuoriesce non è degno di rispetto. [Leggi di più…]