Paradoxaforum

  • Home
  • Contatti
  • Chi siamo
Ti trovi qui: Home / Il tema in discussione / Emergenza e leadership politica

Emergenza e leadership politica

25 Maggio 2020 di Federico Niglia Lascia un commento

Durante la guerra fredda, il concetto di Continuity of Government (COG) indicava un complesso di procedure volte a garantire l’azione di governo in un contesto di emergenza. A quel tempo, lo scenario al quale si pensava era quello di una guerra atomica, ma si tratta di una categoria interpretativa che sembra funzionare anche nell’attuale emergenza sanitaria.

La tendenza prevalente nel momento attuale è quella a sostenere i governi, in quanto soggetti che hanno la responsabilità principale di fornire una risposta immediata all’emergenza. Ad essere compressa non è solo la tradizionale dialettica tra forze di governo e forze di opposizione, ma anche l’equilibrio istituzionale tra governo e parlamento.

Naturalmente, il fenomeno assume tratti diversi da paese a paese, con casi limite come quello ungherese, dove la pandemia è stata l’occasione per uno smantellamento dei presidi di libertà e pluralismo. L’emergenza sembra comunque premiare chi è al governo. Lo si è visto, caso emblematico, in Germania, dove Angela Merkel, secondo diversi osservatori sul viale del tramonto, ha colto l’occasione per rilanciare la propria guida nel partito e nel governo.

Il nesso che la crisi mette in evidenza è però, al di là delle momentanee concessioni di fiducia, quello tra popolo e leader, al netto di tutto il discorso su derive populiste et similia. Avvalorando, in questo, la tesi secondo cui ci si trova davanti a una crisi dell’ordine liberale internazionale e della globalizzazione, in questo momento si vede come ogni popolo, al di là dell’immediato grido di aiuto rivolto al potere, si muove secondo scale di valori e aspettative diverse.

Le differenze maggiori si evidenziano nelle aspettative circa il ruolo che lo Stato dovrebbe svolgere in questa fase di emergenza e anche dopo. L’Italia si è trovata unita nella richiesta di «più Stato», di un dirigismo capace non solo di superare l’immediato ma anche di ridefinire, con buona pace delle illusioni liberali, strategie di lungo periodo.

Questo differenzia il caso italiano, ad esempio, da quello americano, dove la richiesta di aiuto formulata dalla cittadinanza al governo federale non indica (almeno non allo stato attuale) un ripensamento di una società ancora basata sull’iniziativa privata.

Nell’attuale situazione, i leader politici tendono a muoversi in sintonia con gli orientamenti di fondo dei loro popoli, definendo politiche e strategie in linea con un sentire collettivo che va oltre le diversità di orientamento politico e classe sociale.

Ne scaturisce una ‘rinazionalizzazione’ della leadership, sia perché nell’immediato vi è la tendenza dei decisori politici a mostrarsi sintonici rispetto al sentimento collettivo, sia perché il consenso nel momento dell’emergenza passa anche per un rigetto, più o meno esplicito, del discorso sovranazionale.

Tutto questo pone una forte ipoteca sul futuro perché rende i governi più distanti tra loro e più vincolati all’interesse nazionale. Questo vuol dire che sarà più difficile pensare, all’interno delle cornici sovranazionali esistenti (il riferimento è ovviamente all’UE ma non solo), soluzioni di ampio respiro e di lungo periodo. A parziale correzione di questa affermazione bisogna ricordare che nella definizione di ‘leader’ vi è anche la capacità di leggere e prendere decisioni che vanno oltre il momento e le circostanze contingenti.

covid coronavirus emergenza sanitaria

Condividi:

  • Fai clic qui per condividere su Twitter (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic per condividere su Facebook (Si apre in una nuova finestra)
  • Altro
  • Fai clic qui per stampare (Si apre in una nuova finestra)
  • Fai clic per inviare un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra)

Archiviato in: Il tema in discussione Etichettato con: CoVid19. Le angolazioni della crisi

Privacy e cookie: Questo sito utilizza cookie. Continuando a utilizzare questo sito web, si accetta l’utilizzo dei cookie.
Per ulteriori informazioni, anche su controllo dei cookie, leggi qui: Informativa sui cookie

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Tema in discussione

  • Ordine internazionale: sul viale del tramonto?
  • L'Europa da Ventotene ad oggi
  • I voti dell'Europa
  • Democrazie e guerra
  • Presidenzialismo
  • Guerra russo-ucraina
  • Il vaccino della conoscenza
  • Rientro a scuola. La sfida al Covid
  • CoVid19. Le angolazioni della crisi
  • Fatti e disfatti
  • Unione Europea
  • Il ’68, lo Stato, la nazione
  • Comunicazione politica
  • Newsletter

    * campi obbligatori

    Commenti recenti

    • raffaella gherardi su Ancora sulla «scespiriana» follia trumpiana
    • Carlo Fusi su Della guerra, ovvero sopra l’’Extinctio iuris internationalis’
    • Dino Cofrancesco su Della guerra, ovvero sopra l’’Extinctio iuris internationalis’

    GLI AUTORI

    IL TEMA IN DISCUSSIONE

    Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    La crisi dell’ordine mondiale è una crisi di autorità politica

    26 Gennaio 2026 di Fulvio Attina Lascia un commento

    È chiaro che l’ordine mondiale è entrato in una fase di transizione ma non è chiaro in cosa consista questa transizione. Molti propendono per la deriva multipolare che significa erosione dell’ordine internazionale liberale e crisi della leadership o egemonia statunitense. … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione, Interventi Contrassegnato con: Occidente, geopolitica, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Ancora sulla «scespiriana» follia trumpiana

    22 Gennaio 2026 di Antonio Malaschini 1 commento

    In precedenti articoli ci chiedevamo se sotto l’apparente «follia» dei comportamenti del Presidente americano Donald Trump non si nascondesse invece un «metodo» razionale da lui con decisione seguito. Ed il metodo veniva rinvenuto in quel documento di 887 pagine della Heritage Foundation, il Project 2025 pubblicato nel 2023, nel quale era delineato un vero e proprio programma di governo. … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione, Interventi Contrassegnato con: Trump, democrazia, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Della guerra, ovvero sopra l’’Extinctio iuris internationalis’

    19 Gennaio 2026 di Giuseppe Ieraci 2 commenti

    In principio, c’era la guerra. Che si tratti di un adepto della Realpolitik, centrata sui concetti di «interesse nazionale» e di anarchia internazionale, oppure di un groziano, convinto che i rapporti tra gli stati debbano essere regolati secondo principi universali, qualsiasi studioso di relazioni internazionali potrebbe accettare questo incipit e ammettere - come scriveva Sun Tzu ne L’arte della … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione Contrassegnato con: storia, diritto, Politica e diritti umani, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Alla ricerca dell’ordine politico internazionale perduto

    12 Gennaio 2026 di Gianfranco Pasquino 5 commenti

    Ho sempre avuto molti dubbi sulla effettiva esistenza di un ordine internazionale liberale nel periodo tra il 1945, fondazione delle Nazioni Unite, e il 1989, crollo del comunismo sovietico e, secondo Fukuyama, Fine della storia. In effetti, la storia della contrapposizione delle democrazie liberali e dei regimi comunisti era finita, proprio come scrisse lui stesso, con la vittoria delle … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione Contrassegnato con: Unione Europea, geopolitica, politica internazionale, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Galleria fotografica

    Questo slideshow richiede JavaScript.

    Archivi

    Privacy Policy

    Contattaci

    Nova Spes International Foundation
    Piazza Adriana 15
    00193 Roma

    Tel. / Fax 0668307900
    email: nova.spes@tiscali.it

    Statistiche

    • 204.541 clic

    Seguici

    • Facebook
    • Instagram
    • Twitter
    • YouTube

    © Copyright 2016 Paradoxa Forum · All Rights Reserved