70 anni fa, l’Unione Sovietica represse duramente la rivolta ungherese, violando palesemente il diritto internazionale. Della sovranità e dell’indipendenza di uno Stato membro dell’Onu i Signori del Cremlino fecero strame. Nikita Kruscev, in reazione alla decisione del legittimo governo democratico di Imre Nagy di uscire dal Patto di Varsavia, diede l’ordine al maresciallo Ivan Stepanovič Konev di stroncare l’insurrezione con ogni mezzo. [Leggi di più…]