Paradoxaforum

  • Home
  • Contatti
  • Chi siamo

COVID-19, digitale e scuola

11 Giugno 2020 di Vittorio Midoro Lascia un commento

Come apprende uno studente ideale?

Per 5 giorni la settimana, ogni mattina, seduto in un banco, segue 4-6 ore di lezioni, chiedendo spiegazioni se non capisce. Se viene interrogato, mostra quello che ricorda e che ha capito studiando a casa. Se sono interrogati altri, sta attento imparando qualcosa. Negli intervalli socializza con i compagni di classe. Per almeno cinque giorni la settimana, fa i compiti per il giorno successivo, studiando sui libri di testo per 2-4 ore. A somme fatte, studia dalle 6 alle 10 ore al giorno.

Studenti reali che assomiglino al tipo ideale sono rarissimi. Del resto, noi tutti considereremmo con terrore l’idea di seguire ogni mattina per 5 giorni consecutivi 4-6 conferenze di una quarantina di minuti, su argomenti più diversi, per poi, il pomeriggio, studiare testi imposti dai conferenzieri dei giorni precedenti, su cui verremo interrogati.

[Leggi di più…]

Archiviato in: Il tema in discussione Etichettato con: CoVid19. Le angolazioni della crisi

Ripensare il sistema sanitario nazionale senza mortificarlo

4 Giugno 2020 di Mara Tognetti Bordogna 4 commenti

Questi lunghi mesi di COVID 19 ci hanno insegnato molte cose, fra queste il fatto che un Sistema Sanitario Nazionale pubblico è un bene comune essenziale che può fare la differenza in termini di presa in carico, mortalità e morbilità.

Il COVID 19 pone l’urgenza di ripensare il Sistema Sanitario Nazionale, pur nelle sue articolazioni regionali senza però stravolgerlo nei suoi elementi fondanti, che nei decenni passati sono stati dimenticati. [Leggi di più…]

Archiviato in: Il tema in discussione Etichettato con: CoVid19. Le angolazioni della crisi

Emergenza e leadership politica

25 Maggio 2020 di Federico Niglia Lascia un commento

Durante la guerra fredda, il concetto di Continuity of Government (COG) indicava un complesso di procedure volte a garantire l’azione di governo in un contesto di emergenza. A quel tempo, lo scenario al quale si pensava era quello di una guerra atomica, ma si tratta di una categoria interpretativa che sembra funzionare anche nell’attuale emergenza sanitaria.

La tendenza prevalente nel momento attuale è quella a sostenere i governi, in quanto soggetti che hanno la responsabilità principale di fornire una risposta immediata all’emergenza. Ad essere compressa non è solo la tradizionale dialettica tra forze di governo e forze di opposizione, ma anche l’equilibrio istituzionale tra governo e parlamento. [Leggi di più…]

Archiviato in: Il tema in discussione Etichettato con: CoVid19. Le angolazioni della crisi

È stato solo un sogno? Lo Smart Working ben fatto spinge l’occupazione femminile

21 Maggio 2020 di Marco Bentivogli Lascia un commento

Riorganizzare i tempi, gli spazi, il lavoro, le città

In molti ci cimentiamo a pensare come sarà la nuova normalità, il ‘new better’. Ma già sono chiari i segni di chi non solo non vuole trarre nessuna lezione da questa terribile pandemia ma anzi vuole riaffermare proprio il peggio della vecchia normalità. Questa emergenza ha dimostrato che il rischio di un ritorno al passato per quanto riguarda le differenze di genere è elevato, e non è sufficiente il prolungamento dei congedi. Serve aprire le disponibilità a part-time volontari temporanei. Se questo Paese accetta silente che molte donne lasceranno il lavoro a causa di uno smart working mal progettato, perderemo mezzo secolo di conquiste. Siamo un paese che invecchia rapidamente e in cui crolla la natalità. [Leggi di più…]

Archiviato in: Il tema in discussione Etichettato con: CoVid19. Le angolazioni della crisi

Geopolitica della comunicazione nei tempi della pandemia globale

23 Aprile 2020 di Edoardo Tabasso Lascia un commento

Complessità, incertezza, ambivalenza. Ecco le tre parole chiave con le quali sarebbe necessario, è necessario, fare i conti per fronteggiare il virus di Wuhan. ‘Cosa succede se?’ è diventato ‘ora cosa?’, una crisi, a essere eufemistici, che confuta tutto ciò gran parte del mondo ‘occidentale’ crede di se stesso, rivelando inadeguatezza e paura ad apprendere.

Un Cigno Nero, evento ad apparente bassa probabilità e di grande impatto che potrebbe persino rimodellare nei prossimi anni l’ordine/disordine mondiale.

[Leggi di più…]

Archiviato in: Il tema in discussione Etichettato con: CoVid19. Le angolazioni della crisi

Il COVID-19, Agamben e la normalità che non basta

20 Aprile 2020 di Andrea Sebastiano Staiti 3 commenti

Nell’emergenza che ci troviamo a vivere ha fatto scalpore un breve testo di Giorgio Agamben apparso in data 11/03 sulla rubrica Quodlibet col titolo Contagio. Agamben esprime una posizione fortemente critica sulle misure restrittive adottate per limitare il diffondersi del COVID-19 e le interpreta come una forma di controllo da parte dello Stato volta a rimuovere dapprima eccezionalmente, ma forse prima o poi in modo permanente, le nostre libertà individuali.

In un chiarimento apparso qualche giorno dopo, Agamben precisa il suo pensiero sostenendo che: «la nostra società non crede più in nulla se non nella nuda vita. È evidente che gli italiani sono disposti a sacrificare praticamente tutto, le condizioni normali di vita, i rapporti sociali, il lavoro, perfino le amicizie, gli affetti e le convinzioni religiose e politiche al pericolo di ammalarsi» (https://www.quodlibet.it/giorgio-agamben-chiarimenti).

[Leggi di più…]

Archiviato in: Il tema in discussione Etichettato con: CoVid19. Le angolazioni della crisi

I ‘primati’ del Coronavirus e il sistema paese

16 Aprile 2020 di Maurizio Griffo Lascia un commento

L’epidemia da Coronavirus ha colto tutti di sorpresa e ha creato difficoltà notevoli nella gestione dell’emergenza. Le ragioni di questo si possono far risalire a diverse motivi. In primo luogo sta il colpevole ritardo (alcuni mesi a quanto è dato di capire) con cui la Cina ha dato l’allarme. Un comportamento che si spiega con il fatto che la Cina è un paese retto da una dittatura, dove non esistono le libertà politiche e civili.

A ciò si aggiunge la natura del virus, che è nuovo, si diffonde rapidamente e rispetto a cui non esistono ancora vaccini e cure rapide. I contagiati in cui si manifestano i sintomi, com’è noto, debbono sottoporsi a lunghi trattamenti nei reparti di terapia intensiva. Fatta salva questa difficoltà comune a tutto il mondo, c’è però una cosa che colpisce.

[Leggi di più…]

Archiviato in: Il tema in discussione Etichettato con: CoVid19. Le angolazioni della crisi

  • « Pagina precedente
  • 1
  • 2
  • 3
  • Pagina successiva »

Tema in discussione

  • Ordine internazionale: sul viale del tramonto?
  • L'Europa da Ventotene ad oggi
  • I voti dell'Europa
  • Democrazie e guerra
  • Presidenzialismo
  • Guerra russo-ucraina
  • Il vaccino della conoscenza
  • Rientro a scuola. La sfida al Covid
  • CoVid19. Le angolazioni della crisi
  • Fatti e disfatti
  • Unione Europea
  • Il ’68, lo Stato, la nazione
  • Comunicazione politica
  • Newsletter

    * campi obbligatori

    Commenti recenti

    • Dino Cofrancesco su Perché difendo Pietrangelo Buttafuoco. La lezione di Benedetto Croce e di Giovanni Gentile
    • Biagio De Marzo su Perché difendo Pietrangelo Buttafuoco. La lezione di Benedetto Croce e di Giovanni Gentile
    • Paolo Becchi su Come cambierà la giustizia dopo la riforma Nordio. Il nodo della separazione delle carriere

    GLI AUTORI

    IL TEMA IN DISCUSSIONE

    Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    La crisi dell’ordine mondiale è una crisi di autorità politica

    26 Gennaio 2026 di Fulvio Attina Lascia un commento

    È chiaro che l’ordine mondiale è entrato in una fase di transizione ma non è chiaro in cosa consista questa transizione. Molti propendono per la deriva multipolare che significa erosione dell’ordine internazionale liberale e crisi della leadership o egemonia statunitense. … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione, Interventi Contrassegnato con: Occidente, geopolitica, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Ancora sulla «scespiriana» follia trumpiana

    22 Gennaio 2026 di Antonio Malaschini 1 commento

    In precedenti articoli ci chiedevamo se sotto l’apparente «follia» dei comportamenti del Presidente americano Donald Trump non si nascondesse invece un «metodo» razionale da lui con decisione seguito. Ed il metodo veniva rinvenuto in quel documento di 887 pagine della Heritage Foundation, il Project 2025 pubblicato nel 2023, nel quale era delineato un vero e proprio programma di governo. … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione, Interventi Contrassegnato con: Trump, democrazia, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Della guerra, ovvero sopra l’’Extinctio iuris internationalis’

    19 Gennaio 2026 di Giuseppe Ieraci 2 commenti

    In principio, c’era la guerra. Che si tratti di un adepto della Realpolitik, centrata sui concetti di «interesse nazionale» e di anarchia internazionale, oppure di un groziano, convinto che i rapporti tra gli stati debbano essere regolati secondo principi universali, qualsiasi studioso di relazioni internazionali potrebbe accettare questo incipit e ammettere - come scriveva Sun Tzu ne L’arte della … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione Contrassegnato con: storia, diritto, Politica e diritti umani, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Alla ricerca dell’ordine politico internazionale perduto

    12 Gennaio 2026 di Gianfranco Pasquino 5 commenti

    Ho sempre avuto molti dubbi sulla effettiva esistenza di un ordine internazionale liberale nel periodo tra il 1945, fondazione delle Nazioni Unite, e il 1989, crollo del comunismo sovietico e, secondo Fukuyama, Fine della storia. In effetti, la storia della contrapposizione delle democrazie liberali e dei regimi comunisti era finita, proprio come scrisse lui stesso, con la vittoria delle … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione Contrassegnato con: Unione Europea, geopolitica, politica internazionale, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Galleria fotografica

    Questo slideshow richiede JavaScript.

    Archivi

    Privacy Policy

    Contattaci

    Nova Spes International Foundation
    Piazza Adriana 15
    00193 Roma

    Tel. / Fax 0668307900
    email: nova.spes@tiscali.it

    Statistiche

    • 207.468 clic

    Seguici

    • Facebook
    • Instagram
    • Twitter
    • YouTube

    © Copyright 2016 Paradoxa Forum · All Rights Reserved