Il referendum costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati è giustamente destinato ad occupare molto spazio, informativo e manipolativo, a preoccupare molti commentatori e, chissà, a tentare di interessare il maggior numero possibile di elettori. [Leggi di più…]
Ancora sulla «scespiriana» follia trumpiana
In precedenti articoli ci chiedevamo se sotto l’apparente «follia» dei comportamenti del Presidente americano Donald Trump non si nascondesse invece un «metodo» razionale da lui con decisione seguito. Ed il metodo veniva rinvenuto in quel documento di 887 pagine della Heritage Foundation, il Project 2025 pubblicato nel 2023, nel quale era delineato un vero e proprio programma di governo. [Leggi di più…]
Europa. Occorrerebbe uno stato, non una Federazione
«Per intanto, già in ogni parte d’Europa si assiste al germinare di una nuova coscienza, di una nuova nazionalità (perché, come si è già avvertito, le nazioni non sono dati naturali, ma stati di coscienza e formazioni storiche); e a quel modo che, or sono settant’anni, un napoletano dell’antico Regno o un piemontese del regno subalpino si fecero italiani non rinnegando l’esser loro anteriore ma innalzandolo e risolvendolo in quel nuovo essere, [Leggi di più…]
Gli italiani e la politica: ieri e oggi
Mi permetto di sottoporre qui alcuni dati di confronto della situazione politica italiana odierna – in particolare, dell’atteggiamento degli elettori nei confronti della politica e della scelta elettorale – rispetto a quelli di quarant’anni fa. [Leggi di più…]
Il ‘Backsliding’ democratico e l’orda delle destre
Parlando al congresso del PSE, Elly Schlein ha formulato queste precise parole: «La democrazia è a rischio, la libertà di parola è a rischio quando l’estrema destra è al governo». ‘Mettere a rischio’ è una frase abbastanza vaga da suscitare reazioni contrariate. Se dico a un amico ‘Stai mettendo a rischio la nostra amicizia’, la sua reazione più probabile sarà: ‘Ma cosa vuoi dire, scusa, cosa avrei fatto?’. [Leggi di più…]
Anime belle accademiche
77 colleghi storici del pensiero politico hanno firmato un manifesto per Gaza «in modo analogo a quanto hanno fatto molte altre studiose e studiosi, società scientifiche e Senati accademici».
Ritengo Netanyahu un irresponsabile farabutto ma, in quanto studioso, non riesco a condividere l’iniziativa. [Leggi di più…]
Democrazie, non fragili, ma complesse
Fra pochi giorni sarà in libreria il primo importante libro di Giovanni Sartori, Democrazia e definizioni, pubblicato dal Mulino nel 1957. Come avrebbe poi teorizzato, Sartori scriveva contro, vale a dire criticando le definizioni di democrazia date dai comunisti e dai benpensanti non solo a sinistra negli anni Quaranta e Cinquanta del secolo scorso. [Leggi di più…]