[Editoriale di «Paradoxa» 3/2026, “Capitalismo e/o democrazia”, a cura di Vera Zamagni]
Uno spettro si aggira per queste pagine. Le quali non si esauriscono nella tesi principale che espongono alla luce del sole e che consiste nel sostenere che il capitalismo, l’ambiente economico e ideologico al quale siamo assuefatti come all’aria che respiriamo, non è affatto naturale come sembra, ma è il frutto di una lunga (e non necessaria) evoluzione, tutta da ricostruire; e che quella capitalistica è una (e non l’unica) versione dell’economia di mercato, che ha tra le sue caratteristiche quella di minare in vario modo quella forma, ancor meno naturale e scontata, del vivere associato che è la democrazia. [Leggi di più…]