70 anni fa, l’Unione Sovietica represse duramente la rivolta ungherese, violando palesemente il diritto internazionale. Della sovranità e dell’indipendenza di uno Stato membro dell’Onu i Signori del Cremlino fecero strame. Nikita Kruscev, in reazione alla decisione del legittimo governo democratico di Imre Nagy di uscire dal Patto di Varsavia, diede l’ordine al maresciallo Ivan Stepanovič Konev di stroncare l’insurrezione con ogni mezzo. [Leggi di più…]
Europa. Occorrerebbe uno stato, non una Federazione
«Per intanto, già in ogni parte d’Europa si assiste al germinare di una nuova coscienza, di una nuova nazionalità (perché, come si è già avvertito, le nazioni non sono dati naturali, ma stati di coscienza e formazioni storiche); e a quel modo che, or sono settant’anni, un napoletano dell’antico Regno o un piemontese del regno subalpino si fecero italiani non rinnegando l’esser loro anteriore ma innalzandolo e risolvendolo in quel nuovo essere, [Leggi di più…]
Perché è urgente dare vita al Ministero della Pace
In quanto segue, mi propongo di portare ragioni a sostegno del progetto mirante a dare vita, nel nostro paese, al Ministero della Pace. Già don Oreste Benzi, negli anni Ottanta, aveva avanzato l’idea quando scrisse: «Gli uomini hanno sempre organizzato la guerra; è ora di organizzare la pace». [Leggi di più…]
Il tramonto del Novecento
«Nel 1939 – si legge in un inedito di Augusto Del Noce del 1944 – ebbe inizio in Europa una guerra che si prospettava, come forse mai prima nella storia, lotta della barbarie contro la civiltà; mai le parti della ragione e del torto furono così chiare; mai la civiltà e l’Europa e il cristianesimo così minacciati». [Leggi di più…]
Make America Great Again: non ‘caos’, ma progetto politico
Alcuni giorni fa l’Institut Montaigne ha pubblicato un articolo di Baudouin de Hemptinne che critica il diffuso approccio interpretativo sulla seconda presidenza Trump, giudicata da numerosi osservatori ‘caotica’ o, nella migliore delle ipotesi, ‘transazionale’. [Leggi di più…]
Quelli che l’Europa di Ventotene
«L’Europa di Ventotene», ha affermato la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, «non è la mia Europa». Non avrebbe certamente potuto esserlo poiché lei non si sarebbe mai trovata fra i confinati a Ventotene, ma certamente a Roma fra i confinatori fascisti. Perché gli alleati del regime fascista che metteva in galera e confinava i suoi oppositori erano proprio i nemici dell’Europa di Ventotene. [Leggi di più…]
Europa/America. Il difficile rapporto
In un magistrale articolo pubblicato sul «Messaggero» il 3 marzo u.s., Quei valori di civiltà che ci legano all’America, il sociologo Luca Ricolfi scrive che a unire Europa e Stati Uniti, sono fondamentalmente tre valori: la libertà, l’eguaglianza, la democrazia. Sennonché, fa rilevare, «i grandi valori non vengono solo sottoscritti, ma anche interpretati. E l’interpretazione è il passo più importante, perché da essa dipende fino a che punto siamo disposti a difenderli. [Leggi di più…]