Ci sono due aspetti da considerare nella vicenda della grazia concessa a Nicole Minetti. Il primo politico, il secondo di natura giuridica. [Leggi di più…]
Come cambierà la giustizia dopo la riforma Nordio. Il nodo della separazione delle carriere
Sulla riforma della giustizia la parola passa ora al popolo che è chiamato ad esprimersi con un referendum confermativo. Si vota questo fine settimana. Per gli addetti ai lavori il risultato sino a poco tempo fa sembrava favorevole alla riforma, anche perché non esiste alcun quorum, ma il tema è molto «tecnico», non scalda gli animi e se la partecipazione prevista, già bassa, diminuisse ulteriormente allora i giochi si potrebbero riaprire. Insomma, la partita e di nuovo aperta. [Leggi di più…]
Giuristi fondamentalisti e riforma della giustizia
Decenni fa, da studente, rimasi colpito dall’insegnamento di due studiosi che hanno edificato scuole nell’ambito degli studi giuridici. Avevo letto avidamente L’interpretazione della legge di Giovanni Tarello, che in conclusione presenta quindici argomentazioni per interpretare una legge e quindi applicarla, se del caso. [Leggi di più…]
Giustizialisti buoni e garantisti cattivi: a ognuno il suo (e qualcosina di più)
«C’è un tempo per essere giustizialista e c’è un tempo per essere garantista». Sto con l’Ecclesiaste, ma aggiungo: «ci sono casi che richiedono giustizialismo e casi che meritano garantismo». E, allora, bisogna sapere distinguere e riuscire a convincere gli altri che la mia distinzione ha valore. [Leggi di più…]
Oltre l’Antropocentrismo: Martha Nussbaum e la duplice sfida all’etica e al diritto
È possibile difendere gli animali con un’etica nuova? Quali sono gli strumenti intellettuali a nostra disposizione per operare un cambiamento significativo? In che modo il diritto e la teoria politica possono esserci d’aiuto? La questione della nostra responsabilità nei confronti del mondo animale è al centro di Giustizia per gli animali. La nostra responsabilità collettiva (ed. Il Mulino 2023), [Leggi di più…]