In politica, come in natura, secondo una tradizione che risale ad Aristotele, sembra esistere l’orrore del vuoto. Se il nuovo partito dell’ex generale Vannacci è emerso nel già affollato panorama politico italiano, è perché uno spazio si è liberato ed è stato reso disponibile. La ragione di questo spazio vuoto, che è stato rapidamente occupato negli ultimi mesi da Futuro nazionale, è duplice. [Leggi di più…]
Il Fascismo. Le verità nascoste
Nelle celebrazioni del 25 aprile si continua a vedere nel fascismo un regime estraneo al mondo moderno, una mela marcia di un paese di antica civiltà come l’Italia, una banda di malfattori di cui Mussolini fu il capo (per citare il titolo di un discutibile pamphlet di Aldo Cazzullo) e così via. [Leggi di più…]
Maternità surrogata. Ma cosa sono i ‘reati universali’?
Quello di ‘reato universale’ è un concetto che è emerso nel dibattito politico recente, ed il cui significato non è, in realtà, chiarissimo, dal punto di vista giuridico. Da una parte, esso richiama la categoria dei crimini internazionali, la cui punizione dovrebbe essere ‘universale’ nel senso che tutti gli Stati sarebbero chiamati a perseguirli: genocidi, crimini di guerra, etc. (peraltro, qui, ‘universale’, più che il reato, è la giurisdizione). [Leggi di più…]
EXPO 2030 all’Arabia Saudita: riflessioni, consolazioni, illusioni
La pesantissima sconfitta della candidatura di Roma a Expo 2030, intitolata L’era del cambiamento: insieme per un futuro chiaro, suscita non solo inutili rimpianti, ma utili riflessioni. Dei 165 Stati votanti, Riad ha ottenuto 119 voti (tecnicamente un’enormità poiché molti osservatori ipotizzavano un ballottaggio), la coreana Busan 29, Roma 17. Ovviamente non si deve affatto scartare l’ipotesi che il progetto saudita fosse/sia il migliore. [Leggi di più…]
Silvio Berlusconi nella vita di un italiano qualunque
La testimonianza di uno storico
La prima volta che parlai con qualcuno di Silvio Berlusconi, la ricordo ancora. Fu davanti alla Croce Verde, nella mia città. Passavo di lì in bicicletta con i miei figli bambinelli e incontrai Sergio, che saliva in auto con alcuni amici. «Dove sei diretto?», gli chiesi. «Andiamo a San Siro a vedere il Milan: la semifinale di Coppa dei Campioni». [Leggi di più…]
Il ‘mercato’ elettorale senza i ‘compratori’. Elezioni e partecipazione in Italia
Le democrazie sono campagne elettorali permanenti, difficili a legittimare se gli elettori non partecipano. Il calo dell’affluenza alle urne in Italia è diventato un fatto scioccante perché improvviso e accelerato. Fino al 1979 i votanti in Italia erano più del 90%, ancora nel 2008 votava l’80,5%, oggi, alle elezioni dell’ultimo 25 settembre, si è recato alle urne il 63,8% del corpo elettorale. [Leggi di più…]
La politica «espace d’un matin»
Per capire la politica e i suoi mutamenti repentini occorre forse dismettere le chiavi consegnateci dalla scienza politica e dal diritto pubblico e accettare l’idea che lo stesso nome che continuiamo a dare a quelle cose che ne raccontano gesta e contenuti, corrisponde ormai ad altro, diverso da quello che intendevamo. [Leggi di più…]