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Gli orfani del ‘68 e il loro strano mentore

2 Febbraio 2026 di Dino Cofrancesco Lascia un commento

Se si dialoga con un reduce del ‘68 e delle lotte studentesche degli ‘anni formidabili’, raccontati da Mario Capanna, una sensazione di profondo sconforto s’impadronisce dell’animo. Il pensiero va alla scena finale del film del 1954 Un americano a Roma del grande Steno dove si vede il padre di Nando Mericoni (interpretato da uno straordinario Alberto Sordi) che, chino sul figlio bendato sul letto d’ospedale, alludendo alle manie che lo hanno quasi ridotto in fin di vita, sospira «Speriamo che ora sia guarito!». Il film si chiude con la voce fuori campo di Sordi: «ma guarito de che?». [Leggi di più…]

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Della guerra, ovvero sopra l’’Extinctio iuris internationalis’

19 Gennaio 2026 di Giuseppe Ieraci 2 commenti

In principio, c’era la guerra. Che si tratti di un adepto della Realpolitik, centrata sui concetti di «interesse nazionale» e di anarchia internazionale, oppure di un groziano, convinto che i rapporti tra gli stati debbano essere regolati secondo principi universali, qualsiasi studioso di relazioni internazionali potrebbe accettare questo incipit e ammettere – come scriveva Sun Tzu ne L’arte della guerra – che «la guerra è il compito più importante che uno Stato possa intraprendere, la base sulla quale si decide la vita o la morte del paese». [Leggi di più…]

Archiviato in: Il tema in discussione Etichettato con: storia, diritto, Politica e diritti umani, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

Europa. Occorrerebbe uno stato, non una Federazione

18 Dicembre 2025 di Dino Cofrancesco 1 commento

«Per intanto, già in ogni parte d’Europa si assiste al germinare di una nuova coscienza, di una nuova nazionalità (perché, come si è già avvertito, le nazioni non sono dati naturali, ma stati di coscienza e formazioni storiche); e a quel modo che, or sono settant’anni, un napoletano dell’antico Regno o un piemontese del regno subalpino si fecero italiani non rinnegando l’esser loro anteriore ma innalzandolo e risolvendolo in quel nuovo essere, [Leggi di più…]

Archiviato in: Interventi Etichettato con: Europa, democrazia, storia

Il marxismo è morto ma c’è poco da rallegrarsene

3 Novembre 2025 di Dino Cofrancesco 2 commenti

«È in corso – ha scritto Mario Sechi nell’editoriale del 29 ottobre u.s. – una saldatura tra l’ideologia socialista e l’islamismo, tra il neo-marxismo e l’antisemitismo». Mi trovo spesso d’accordo con i commenti politici del direttore di «Libero», ma questa volta credo che sbagli. Come sbagliano, del resto autorevoli opinionisti francesi inventori dell’ossimoro islamo-marxismo. [Leggi di più…]

Archiviato in: Interventi Etichettato con: storia, filosofia

Anime belle accademiche

22 Settembre 2025 di Dino Cofrancesco 5 commenti

77 colleghi storici del pensiero politico hanno firmato un manifesto per Gaza «in modo analogo a quanto hanno fatto molte altre studiose e studiosi, società scientifiche e Senati accademici».

Ritengo Netanyahu un irresponsabile farabutto ma, in quanto studioso, non riesco a condividere l’iniziativa. [Leggi di più…]

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La democrazia e i suoi critici

28 Luglio 2025 di Dino Cofrancesco Lascia un commento

Non so se possa dirsi, con Giacomo Marramao, che Del Noce è «il più autentico e grande filosofo italiano del dopoguerra»; certo è che si tratta di un pensatore epocale, a differenza di altre icone accademiche di cui sembra essersi perduto il ricordo. E tuttavia ci sono momenti della sua riflessione storica e teorica che non sono convincenti, almeno per chi veda nella democrazia liberale la colonna portante della società aperta. [Leggi di più…]

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Il Fascismo. Le verità nascoste

18 Aprile 2025 di Dino Cofrancesco 1 commento

Nelle celebrazioni del 25 aprile si continua a vedere nel fascismo un regime estraneo al mondo moderno, una mela marcia di un paese di antica civiltà come l’Italia, una banda di malfattori di cui Mussolini fu il capo (per citare il titolo di un discutibile pamphlet di Aldo Cazzullo) e così via. [Leggi di più…]

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    GLI AUTORI

    IL TEMA IN DISCUSSIONE

    Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    La crisi dell’ordine mondiale è una crisi di autorità politica

    26 Gennaio 2026 di Fulvio Attina Lascia un commento

    È chiaro che l’ordine mondiale è entrato in una fase di transizione ma non è chiaro in cosa consista questa transizione. Molti propendono per la deriva multipolare che significa erosione dell’ordine internazionale liberale e crisi della leadership o egemonia statunitense. … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione, Interventi Contrassegnato con: geopolitica, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?, Occidente

    Ancora sulla «scespiriana» follia trumpiana

    22 Gennaio 2026 di Antonio Malaschini 1 commento

    In precedenti articoli ci chiedevamo se sotto l’apparente «follia» dei comportamenti del Presidente americano Donald Trump non si nascondesse invece un «metodo» razionale da lui con decisione seguito. Ed il metodo veniva rinvenuto in quel documento di 887 pagine della Heritage Foundation, il Project 2025 pubblicato nel 2023, nel quale era delineato un vero e proprio programma di governo. … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione, Interventi Contrassegnato con: Trump, democrazia, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Della guerra, ovvero sopra l’’Extinctio iuris internationalis’

    19 Gennaio 2026 di Giuseppe Ieraci 2 commenti

    In principio, c’era la guerra. Che si tratti di un adepto della Realpolitik, centrata sui concetti di «interesse nazionale» e di anarchia internazionale, oppure di un groziano, convinto che i rapporti tra gli stati debbano essere regolati secondo principi universali, qualsiasi studioso di relazioni internazionali potrebbe accettare questo incipit e ammettere - come scriveva Sun Tzu ne L’arte della … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione Contrassegnato con: storia, diritto, Politica e diritti umani, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Alla ricerca dell’ordine politico internazionale perduto

    12 Gennaio 2026 di Gianfranco Pasquino 5 commenti

    Ho sempre avuto molti dubbi sulla effettiva esistenza di un ordine internazionale liberale nel periodo tra il 1945, fondazione delle Nazioni Unite, e il 1989, crollo del comunismo sovietico e, secondo Fukuyama, Fine della storia. In effetti, la storia della contrapposizione delle democrazie liberali e dei regimi comunisti era finita, proprio come scrisse lui stesso, con la vittoria delle … [continua]

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