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Intelligenza artificiale: come regolamentarla?

10 Luglio 2023 di Adriano Fabris Lascia un commento

Il 14 giugno scorso il Parlamento europeo ha approvato il cosiddetto «AI Act», vale a dire il documento con cui la UE intende regolamentare gli sviluppi dell’intelligenza artificiale e le loro applicazioni. [Leggi di più…]

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I due piani della guerra ucraina: il conflitto sul terreno e la trasformazione del Sistema internazionale

23 Marzo 2023 di Serena Giusti Lascia un commento

Dopo un anno dalla invasione dell’Ucraina da parte della Russia siamo di fronte ad una guerra che si declina su due diversi piani. Il primo piano è quello della guerra combattuta sul campo che vede fronteggiarsi l’esercito ucraino e quello russo, con innesti di truppe irregolari come i soldati della Wagner, ed il secondo [Leggi di più…]

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Perché l’Unione Europea deve recuperare legittimità

7 Settembre 2017 di Giovanni Ferri 2 commenti

La legittimità di uno stato democratico e di un progetto democratico di unione sovranazionale (come l’Unione Europea) presuppongono che essi rispettino i valori fondanti dei propri popoli. Ebbene, diversamente dalla realtà statunitense (e, in parte, del Regno Unito), dove la gran maggioranza dei cittadini crede che ciascun individuo ha quello che si merita, i popoli dell’Europa – e ciò a prescindere dal credo religioso e/o dalla latitudine e longitudine – ritengono che in generale non è vero che ciascun individuo abbia ciò che si merita e, piuttosto, il reddito e la ricchezza di un individuo dipendano da fattori in larga misura al di fuori del suo controllo (fig. 1). [Leggi di più…]

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Il declino dell’UE e il viaggio senza meta e senza ritorno dell’integrazione europea

20 Febbraio 2017 di Fulvio Attina Lascia un commento

Nelle attuali circostanze, dicono alcuni, l’Unione Europea dovrebbe fare di più ma non può. Le circostanze sono quelle che sono. È vero, ma potrebbe esserci qualche altra ragione che devitalizza il processo di integrazione. Dopo i trattati di Maastricht, Amsterdam e Nizza che l’avevano potenziata, alcune novità del trattato di Lisbona possono avere indebolito strutturalmente l’Unione, e bisognerebbe intervenire. Mettere al vertice del policy-making il Consiglio Europeo è stata una buona scelta? Credo di no anche se non era affatto una mossa imprevista. La riforma per tappe è iniziata 50 anni fa con il Compromesso di Lussemburgo, che ha autorizzato i capi di governo a metter voce in capitolo sulle cose fatte e da fare, ed è finita appunto a Lisbona dando voce solo ai capi di governo.

Prendiamo il caso Renzi-Orban. Come si sa, l’ex premier ha espresso l’intenzione di bloccare il bilancio comune per fare aumentare l’impegno sull’immigrazione. In particolare, ha detto Renzi, l’Ungheria e i paesi di Visegrad devono prendersi la porzione di rifugiati che è stata decisa dal Consiglio Europeo. Che ha fatto il premier ungherese? [Leggi di più…]

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    Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    La crisi dell’ordine mondiale è una crisi di autorità politica

    26 Gennaio 2026 di Fulvio Attina Lascia un commento

    È chiaro che l’ordine mondiale è entrato in una fase di transizione ma non è chiaro in cosa consista questa transizione. Molti propendono per la deriva multipolare che significa erosione dell’ordine internazionale liberale e crisi della leadership o egemonia statunitense. … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione, Interventi Contrassegnato con: Occidente, geopolitica, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Ancora sulla «scespiriana» follia trumpiana

    22 Gennaio 2026 di Antonio Malaschini 1 commento

    In precedenti articoli ci chiedevamo se sotto l’apparente «follia» dei comportamenti del Presidente americano Donald Trump non si nascondesse invece un «metodo» razionale da lui con decisione seguito. Ed il metodo veniva rinvenuto in quel documento di 887 pagine della Heritage Foundation, il Project 2025 pubblicato nel 2023, nel quale era delineato un vero e proprio programma di governo. … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione, Interventi Contrassegnato con: Trump, democrazia, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Della guerra, ovvero sopra l’’Extinctio iuris internationalis’

    19 Gennaio 2026 di Giuseppe Ieraci 2 commenti

    In principio, c’era la guerra. Che si tratti di un adepto della Realpolitik, centrata sui concetti di «interesse nazionale» e di anarchia internazionale, oppure di un groziano, convinto che i rapporti tra gli stati debbano essere regolati secondo principi universali, qualsiasi studioso di relazioni internazionali potrebbe accettare questo incipit e ammettere - come scriveva Sun Tzu ne L’arte della … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione Contrassegnato con: storia, diritto, Politica e diritti umani, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

    Alla ricerca dell’ordine politico internazionale perduto

    12 Gennaio 2026 di Gianfranco Pasquino 5 commenti

    Ho sempre avuto molti dubbi sulla effettiva esistenza di un ordine internazionale liberale nel periodo tra il 1945, fondazione delle Nazioni Unite, e il 1989, crollo del comunismo sovietico e, secondo Fukuyama, Fine della storia. In effetti, la storia della contrapposizione delle democrazie liberali e dei regimi comunisti era finita, proprio come scrisse lui stesso, con la vittoria delle … [continua]

    Archiviato in:Il tema in discussione Contrassegnato con: Unione Europea, geopolitica, politica internazionale, Ordine internazionale: sul viale del tramonto?

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